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Catania: al via gara per nuovo sistema fognario

Procedura da quasi 17 milioni in sette lotti. Previsti 380 km di nuove condotte. Il Commissario Rolle: “Visione complessiva per superare infrazione e tutelare ambiente”.


Roma, 24 lug – Parte la gara da 16,7 milioni per realizzare il nuovo sistema fognario di Catania. E’ stata pubblicata sul sito del Commissario Straordinario, al seguente LINK, la procedura per l’affidamento dei servizi di progettazione definitiva ed esecutiva, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza, i servizi di rilievo e le indagini per l’estensione della rete fognaria nel capoluogo etneo. Sono sette i lotti che dovranno ridefinire l’attuale sistema fognario di Catania, oggi realizzato solo in minima parte e in grado di servire 70.000 abitanti equivalenti, mentre al termine dei lavori tutti i 545.000 abitanti equivalenti dell’agglomerato saranno allacciati e convogliati alla depurazione. L’agglomerato di Catania è interessato dalla procedura d’infrazione europea per il mancato trattamento delle acque reflue urbane, per cui l’Italia è stata condannata dalla Corte di Giustizia Ue al pagamento di una sanzione pecuniaria. Il progetto dovrà prevedere ulteriori 380 chilometri di condotte fognarie e collettori principali, per arrivare a 627 complessivi. Prevista la realizzazione di trentadue stazioni di sollevamento e sedici scaricatori di piena.

“Catania e la sua provincia – afferma il Commissario Enrico Rolle - sono al centro del nostro impegno: oggi finalmente si sblocca quel percorso che prevede nell’agglomerato un impegno di oltre 393 milioni di euro, senza dimenticare altri importanti interventi come quelli per Misterbianco e Acireale. La visione – conclude Rolle – non può che essere complessiva: tutti queste azioni integrate, da qui ai prossimi anni, dovranno ridefinire una nuova efficiente gestione delle acque, in grado non solo di superare l’infrazione ma di tutelare l’ambiente, la qualità di vita delle persone, il mare come fonte di ricchezza naturale e di crescita economica”. Per gli interventi nell’agglomerato di Catania il Commissario Straordinario si avvale del supporto tecnico-specialistico del Comune, anche per il tramite della sua società in house Sidra Spa.